Anche questa settimana lavoce.info dedica un articolo alla proposta di riforma della legge elettorale denominata Vassallum, di cui già vi avevo segnalato alcuni articoli.
L'articolo lo trovate QUI.
martedì 11 dicembre 2007
Una Voce sul Vassallum
venerdì 7 dicembre 2007
Per le famiglie venete!
1. riduzione dei costi dei servizi per le famiglie numerose (con più di quattro figli)
2. riorganizzazione dei consultori familiari
3. qualificazioni del lavoro delle assistenti familiari
Vi riporto di seguito il testo del comunicato stampa sugli importi e le azioni che la Regione dovrà finanziare; è importante che le associazioni delle famiglie, del terzo settore e gli amministratori locali ne siano informati per meglio interagire con la regione in questa fase.
VENETO
Referente: Osservatorio Regionale Infanzia, Adolescenza, Giovani e Famiglia.
Abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro.
A carico del fondo nazionale saranno erogati € 3.458.000,00 e come cofinanziamento regionale € 1.000.000,00 per un totale di € 4.458.000,00.
Azioni previste: attraverso il ‘Marchio Famiglia’ si sperimenteranno politiche tariffarie in vari comuni del Veneto. Gli ambiti in cui gli enti locali possono sperimentare le nuove tariffazioni possono riguardare il sistema del trasporto scolastico, gli asili nido e/o altri servizi integrativi per la famiglia, le prestazioni scolastiche (libri, mense), l’addizionale comunale Irpef, l’ICI, servizi e attività formative extrascolastiche, accesso a musei, teatri, ecc., iscrizione ad associazioni educative, culturali o sportive, trasporto pubblici, costo rifiuti, piani regolatori con abitazioni adeguate per famiglie numerose, sviluppo di reti familiari di solidarietà e sussidiarietà. Si potranno poi sperimentare forme associate per creare forme di microcredito (tipo prestiti sull’onore) a favore di famiglie numerose
Riorganizzazione dei consultori familiari per potenziare interventi sociali per le famiglie.
A carico del fondo nazionale saranno erogati € 3.000.537,00 e come cofinanziamento regionale € 1.500.000,00; per un totale di € 5.400.537,00.
Le aree di sviluppo per i consultori pubblici e privati e riguardano il sostegno alla neogenitorialità ed alla genitorialità, l’accompagnamento alla relazionalità e ai percorsi di
scelta di vita degli adolescenti e dei giovani, i servizi di riconciliazione e la mediazione familiare.
Azioni previste: formazione degli operatori; offerta attiva alle coppie di colloqui prematrimoniali sulle dinamiche relazionali, sulla fasi evolutive della famiglia e vita di coppia, sulla fisiologia della riproduzione, sulla procreazione responsabile, sulla salute riproduttiva, sulla responsabilità genitoriale, sull’accertamento di condizioni di rischio per consulenza genetica e indirizzo a servizio specifico, sulla diagnosi prenatale precoce; offerta di visite domiciliari alle donne incinta e al neonato, con particolare riferimento al caso di dimissioni precoci e/o in situazioni di rischio sociale; offerta di sostegno psicologico individuale e di coppia; attivazione spazi di incontro per i genitori; incontri di informazione e discussione; consulenze con pediatri, pedagogisti o altri esperti nella prima infanzia; laboratori creativi; collaborazione con servizi di età evolutiva e/o neuropsichiatria del territorio; supporto psicologico in relazione alle richieste di interruzione volontaria di gravidanza; interventi per la procreazione consapevole e per la prevenzione del ricorso alle interruzioni volontarie; rimozione di eventuali difficoltà psicologiche, sociali, economiche che determinano l’interruzione; informazione, formazione e sostegno ai genitori (sia biologici che adottivi) nei percorsi di crescita e formazione dei figli, con particolare riguardo alle problematiche relative alle varie fasi di sviluppo della persona, alle problematiche affettive, di identità e sessuali, ai conflitti familiari, all’integrazione scolastica e sociale degli immigrati; educazione alla sessualità e alla relazionalità nelle scuole superiori; spazio giovani nel consultorio familiare; incontri con i genitori e con i docenti degli alunni; offerta di sostegno; collaborazione ed integrazione con i servizi del territorio ed ospedalieri nei casi di disagio adolescenziale segnalato; interventi di sostegno psicologico, sociale e pedagogico ai genitori separati; spazi di ascolto dei minori in collaborazione con i servizi distrettuali; interventi di mediazione familiare; attivazione di spazi neutri per figli di separati in difficoltà; interventi di ascolto, sostegno e prevenzione in relazione alle violenze e maltrattamenti in ambito familiare in stretta collaborazione con altri soggetti istituzionali e del volontariato
Interventi per la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari.
A carico del fondo nazionale saranno erogati € 600.000,00 e come cofinanziamento regionale € 200.000,00 per un totale di € 800.000,00.
Azioni previste: si mira a realizzare politiche e iniziative finalizzate da un lato al miglioramento delle condizioni di vita personali, della preparazione professionale e del livello di integrazione sociale delle assistenti familiari e, dall’altro, a sostenere le famiglie favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e sperimentando modalità innovative di coinvolgimento del privato sociale. Si tratta di implementare un complesso di interventi tra loro integrati nelle seguenti aree.
Area della formazione
Definizione di un “percorso tipo” di formazione per assistenti familiari, comprendente i seguenti argomenti: inserimento nella famiglia; piano individuale di assistenza; comunicazione interpersonale; bisogni e interessi dell’anziano; autonomia personale e cura; rispetto delle convinzioni etiche e religiose dell’assistito; rete e accesso dei servizi sociali e sanitari; somministrazione dei farmaci; educazione civica; diritti e doveri dei lavoratori domestici; apprendimento della lingua italiana in collaborazione con i Centri Territoriali Permanenti per l’educazione in età adulta.
Area della selezione e formazione nei Paesi esteri
Miglioramento del processo di ricerca e selezione del personale all’estero attraverso procedure per la composizione di liste di prelazione per assistenti familiari; sperimentazione di un modello di accreditamento dei soggetti erogatori di servizi di incontro tra domanda e offerta basato sulla raccolta dell’offerta dei lavoratori nei paesi di origine, sulla formazione in loco (lingua e cultura italiana e veneta) e professionale; servizi per l’inserimento, prima accoglienza e integrazione sociale mediante voucher.
Area della promozione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro
Valorizzazione esperienze di “Sportelli badanti”; sperimentazione di modalità innovative di incontro tra domanda e offerta, tramite l’individuazione di partners (Comuni, enti pubblici da essi delegati, soggetti senza scopo di lucro -onlus) con i quali progettare l’attività di intermediazione del lavoro di assistenti familiari .
mercoledì 5 dicembre 2007
Chi è il poeta?
No, ma dico, Dando precedenza al futuro???
Vabbè, almeno non sarà il solito Giovani generazioni..no scusate, anche questo è parte del nome del forum...tutto questo per dire che se ci volete andare, il forum sulle giovani generazioni "dando precedenza al futuro" (non si riesce a dirlo tutto d'un fiato, provate) si ritrova a porte aperte lunedì 10 dicembre presso la sede regionale del PD in Piazza de Gasperi 28 a Padova dalle 20.30 alle 22.30.
No, ma dico, Dando precedenza al futuro???
Test politico!
Sul blog di Paola Juris (link in basso a destra) ho trovato un test (in inglese) per vedere come ci si colloca nel compasso politico, tra questioni economiche e sociali... risultati interessanti, io l'ho fatto, ci vogliono 5 minuti!
lo trovate QUI!
Grazie Paola per il suggerimento!
martedì 4 dicembre 2007
Ragioni di spazio...?
Caterina Cruciani e Diletta Mozzato
Ecco cosa è stato pubblicato...
Qualche voce fuori dal coro è di alcuni delegati regionali: qualche perplessità sulla creazione del giovanile è espressa dalla veneziana Caterina Cruciani che si lamenta di una scelta calata dall’alto e che non tiene conto del dibattito in corso sull’opportunità di creare un movimento dei giovani.
Ancora una volta e col sorriso sulle labbra...
lunedì 3 dicembre 2007
Sondaggio autoreferenziale
Per la cronaca il sondaggio precedente, vi piace il nuovo logo del PD, si è concluso con 6 NO, 5 Insomma, e un solo SI molto...ma almeno nessuno ha votato l'opzione "Quale logo?"
un momento di indignazione
lunedì 26 novembre si è svolto l’incontro della commissione regionale per la costituzione del giovanile democratico. Avrete letto le notizie nazionali al riguardo, tra cui l’indizione delle primarie per il 21 marzo, primo giorno di primavera!
La scadenza di marzo s’inserisce nel percorso che in Veneto avevamo già iniziato, per cui crediamo che si debbano mantenere i risultati raggiunti e uniformarsi, per gli aspetti configgenti, con le direttive nazionali. Pertanto, la commissione continuerà i propri lavori ed anzi inizierà ad elaborare una bozza di carta dei valori.
Tuttavia, dal punto di vista organizzativo, non possiamo attendere inerti marzo e mantenere le nostre strutture così come sono oggi, col rischio di creare confusione e un lungo vuoto politico.
Pertanto, abbiamo concordemente deciso di costituire dei coordinamenti provvisori che gestiscano la fase politica fino a marzo, oltre ad organizzare le primarie.
Il 15 di dicembre verrà nominato il coordinamento regionale, composto da 12 persone, 4 indicate dalla Sinistra Giovanile, 4 indicate dai Giovani della Margherita e 4 indicate dalle associazioni presenti nella commissione regionale. Al suo interno, il coordinamento potrà nominare un portavoce/coordinatore provvisorio, che sarà affiancato in un ufficio di presidenza dal segretario regionale di SG e dal coordinatore regionale dei GdM. Nel caso di votazioni e di parità nel risultato, il voto del coordinatore varrà doppio.
Da lunedì 3 dicembre ed entro il 12 gennaio 2008, si dovranno costituire analoghi coordinamenti provinciali provvisori, con numero variabile da
S’invita, infine, a dare giusta rappresentanza ad entrambi i generi.
Nel caso di controversie sulla costituzione o composizione di tali organismi, è competente a dirimere la disputa il coordinamento regionale.
Della costituzione dei coordinamenti provinciali dovrà essere data preventiva comunicazione alla commissione regionale fino al 15 dicembre e al coordinamento regionale, dopo il 15 dicembre.
Immaginiamo che questo percorso possa anche incontrare qualche ostacolo, ma invitiamo tutti a sentire forte il peso della responsabilità di fronte al Paese e a chi ci osserva dall’esterno. Il progetto dei Giovani Democratici, così come la costruzione del partito, è molto ambizioso ma corrisponde all’esigenza della società ed è compito di tutti noi fare ogni sforzo affinché maturi in fretta e nel migliore dei modi.
Grazie e buon lavoro.
Giuliano Niccolò Bonato Nicola Garbellini
Segretario SG Veneto Coordinatore GdM Veneto
Poi un briciolo di delusione: "si invita a dare giusta rappresentanza ad entrambi i generi"???? si INVITA?????GIUSTA rappresentanza???
in politichese questo significa che il 50-50 non è nemmeno più obbligatorio? non si era detto che l'uguaglianza nella rappresentanza era fondamentale in questo partito... o la provvisorietà consente deroghe ai principi?
potrei continuare con l'analisi del testo, ma perchè annoiarvi quando posso passare direttamente alla mia parte preferita, l'ultimo paragrafo, che chiamerò amichevolmente "le mani avanti" e che a mio avviso è fantasticamente programmatico: se avete critiche ricordatevi che il mondo ci guarda, ma soprattutto che è la società che vuole che i fermenti si organizzino!
Cari Giuliano e Nicola, grazie per avermi detto francamente come intendete vagliare le proposte alternative, le critiche e i dubbi di gente come me, certe cose è meglio metterle nero su bianco. Grazie ancora per avermi offerto così generosamente la prova di quello che vado dicendo da queste pagine da un po', per aver confermato che NON c'è spazio per il dialogo, che tutto è già deciso, che nemmeno tra i cosiddetti nuovi si può superare la logica spartitoria che rischia di confondere riconoscenza e garantismo...
Chiaramente se avrete voglia di rispondere a questo post siete i benvenuti, come sempre su Costituendo!